IN CLASSE PER LA PACE

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LA MATERIA DELLA PACE

Progetto di sensibilizzazione al tema della Pace per le scuole di ogni ordine e grado, ideato e promosso dalla Associazione Percorsi, dalla Fondazione TPRF e dalla Associazione Prima Persona, in coerenza con i principi espressi dal Pledge to Peace.

“Sta a noi usare le nostre risorse, la nostra intelligenza e la bontà dei nostri cuori per portare la pace su questo pianeta terra, non importa quanto ci possa sembrare impossibile.” Prem Rawat – Parlamento Europeo, Bruxelles 28 novembre 2011

In occasione di uno storico evento, il 28 novembre 2011 a Bruxelles presso il Parlamento Europeo, rappresentanti di Istituzioni, Organizzazioni no profit, Università, Istituti Scolastici ed Enti pubblici e privati provenienti da tutta Europa si sono riuniti per sottoscrivere una Dichiarazione di intenti, il “Pledge to Peace”, un richiamo alle organizzazioni e alle istituzioni europee ad agire e sostenere processi di pace.

 

PREMESSA

Nell’odierna società la pace è diventata un bene così raro e di così difficile realizzazione che si avverte il bisogno di coltivarlo e di farlo diventare un momento fondamentale nella formazione delle persone. In questa prospettiva è necessario dar vita ad un vero e serio impegno e ad un lavoro di preparazione perché un popolo, una generazione possano poi “vivere in pace”.

È questo un aspetto talmente importante per gli esseri umani che dovrebbe costituire per l’appunto oggetto di studio e di approfondimento fin dalle scuole primarie. Da qui l’idea di un progetto che dia avvio a questo processo di crescita, il quale inizi con lo studio del significato della pace. Non della “parola” pace, ma della sua essenza, ricercando nella storia quanti ne hanno parlato, l’hanno attuata, hanno provato a realizzarla, gli effetti che ne sono derivati, le testimonianze e le conseguenze del vivere in pace.

Un processo di ricerca che porti i giovani a scendere in campo in prima persona, sprigionando le loro intelligenze e fornendo idee e proposte.

 

IL PROGETTO “LA MATERIA DELLA PACE”

L’associazione Percorsi, quale segreteria della Dichiarazione di Bruxelles Pledge to Peace, unitamente alla Fondazione TPRF e all’ associazione Prima Persona intendono, attraverso il progetto “La Materia della Pace”, promuovere nelle scuole di ogni ordine e grado valori fondamentali, spesso persi di vista, quali la pace, la dignità, la prosperità, e far riflettere sul fatto che la pace è un’esigenza basilare nella vita di ogni persona, essenziale tanto quanto lo sono i diritti civili, i bisogni primari, l’accesso alle opportunità.

Un tema centrale di educazione civica/civile per aiutare i giovani ad essere protagonisti nel progettare una società migliore.

Nel Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 9 dicembre 2009, si enuncia che “L’Unione Europea si prefigge di promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli”; nel preambolo della Costituzione dell’Unesco si afferma che “Poiché le guerre cominciano nelle menti degli uomini, è nelle menti degli uomini che si devono costruire le difese della Pace”.

Ed è specificatamente in questa direzione che il progetto intende indirizzare la riflessione dei giovani.

 

FINALITÀ

Il progetto si propone di offrire stimoli agli studenti ad acquisire e diffondere una cultura di pace, di tolleranza, accoglienza, generosità e solidarietà, al fine di contribuire alla costruzione di un consenso civile per un futuro di pace.

In sintonia con i Valori Fondanti dell’Unione Europea si vuole perciò favorire la formazione di cittadini consapevoli che “contribuiscano alla pace, al benessere, allo sviluppo sostenibile della Terra”.

 

OBIETTIVI

  • Dare l’opportunità agli studenti, in prima persona, di confrontarsi, dialogare e comunicare nelle varie forme espressive sul tema della pace;
  • creare laboratori di idee per sviluppare e realizzare iniziative in favore della pace;
  • favorire la ricaduta di queste pratiche sia all’interno degli Istituti dove sono state elaborate e sviluppate, sia all’esterno, tramite scambi di informazioni e attraverso la valorizzazione dei talenti degli studenti (culturali, artistico-espressivo, sportivi);
  • promuovere e organizzare iniziative di genere diverso per sostenere attività mirate alla diffusione nel sociale di una maggiore sensibilità verso le tematiche della pace;
  • promuovere gemellaggi e partenariati con scuole italiane e di altre nazioni;
  • creare un sito web ad hoc per la documentazione, condivisione e scambio di tutte le iniziative;
  • contribuire allo sviluppo di una guida di sussidi (qui di seguito al punto n.1).

 

MEZZI E STRUMENTI

  1. Sarà predisposta, a cura dei promotori, una guida base di sussidi che siano strumenti didattici per stimolare e indirizzare le ricerche e gli studi su “La Materia della Pace”. Questo kit, da integrare e arricchire nel tempo con materiali risultanti dalle attività svolte dalle stesse scuole partecipanti, comprenderà una selezione multi-mediale di opere dedicate alla pace appartenenti sia al presente che alla storia dell’umanità. Opere che siano in grado di coinvolgere gli studenti incoraggiandoli ad essere protagonisti nel costruire una prospettiva di vita migliore per sé e per gli altri.
  2. E’ prevista, a cura dei promotori, una sessione informativa iniziale con l’intervento di relatori specializzati e di esperti rivolta ai docenti aderenti.
  3. Nel corso dell’anno scolastico sono previsti, a cura dei promotori, momenti di confronto collegiale (anche in video conferenza) tra i docenti referenti del progetto nei vari istituti, per una messa a punto delle strategie educative in vista dei risultati auspicati.
  4. Ogni classe partecipante al progetto produrrà, entro la fine dell’anno scolastico, uno o più elaborati, nelle forme che gli studenti riterranno più opportune (dossier di ricerche, opere grafico-pittoriche, multimediali, performance di teatro, musica, danza, lavori/opere editoriali…. ecc.)
  5. Le Scuole, singolarmente o in rete, organizzeranno una giornata conclusiva aperta alle famiglie e alla cittadinanza in cui gli studenti presenteranno gli itinerari didattici seguiti per la realizzazione dei loro elaborati.
  6. I promotori si riservano ogni anno, anche in relazione all’esito della valutazione dei progetti presentati, di organizzare, in concomitanza con la data di sottoscrizione del Pledge to Peace, una cerimonia in occasione della quale gli istituti avranno modo di presentare i propri lavori più significativi.
  7. I promotori si impegnano a mantenere attiva una rete di comunicazione tra gli istituti scolastici e a rendere accessibile tutta la documentazione per favorire la continuità anche alle successive generazioni di studenti.

 

ORGANIZZAZIONE TECNICA

I promotori del progetto, l’associazione Percorsi, quale segreteria del Pledge to Peace, unitamente alla associazione Prima Persona e alla The Prem Rawat Foundation affiancano le scuole nella pianificazione delle iniziative, ne facilitano l’attuazione, mettono a disposizione conoscenze e competenze, offrono stimoli, contribuiscono ad ogni occorrente documentazione, provvedendo altresì a darne visibilità e divulgazione.

I promotori si impegnano a reperire sponsor che, coerentemente con la mission della propria azienda e in sintonia con gli obbiettivi etici del progetto, possano sostenere l’iniziativa.

 

 

 

 

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