CEDIAL Palermo – Giornata Internazionale della Pace 2013

Voci dal cuore
di Aurora Randazzo

Palermo, 21 settembre 2013 – Oggi a Palermo, presso il CeDiAl (Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare della Azienda Sanitaria Provinciale), si è onorata la giornata Internazionale della pace.  La voglia di essere all’unisono con il resto del mondo ha creato un tempo e un luogo dove la pace può essere celebrata, invocata e profusa nel cuore di ciascuno di noi. Più di cento persone fra pazienti, familiari, amici, medici, psicologi ed operatori della Sanità hanno potuto festeggiare inseme godendo di una magnifica giornata di sole settembrino.

Il Cedial ha sottoscritto il “Pledge to Peace”, la Dichiarazione di Bruxelles” formalizzata il 28  Novembre del 2011, presso il Parlamento Europea insieme alla Città di Palermo, L’Ordine dei Medici della Provincia di Palermo e L’Univeristà di Palermo.(http://www.associazionepercorsi.com/?page_id=3431)

Il dott. Giuseppe Buffa ha condotto la giornata (introducendo la giornata citando la storia della Giornata Internazionale della Pace e la Dichiarazione di Bruxelles (Pledge to Peace), (organizzata dalla Associazione Percorsi)  del 2011  e suggellata  dall’ambasciatore di pace Prem Rawat) , insieme alla dott.ssa lia Iacoponelli ed ai colleghi tutti del Cedial che hanno espresso, ognuno a modo suo tutti i  correlati della pace: amore, gratitudine, gioia, libertà, desiderio, speranza, legami, sostegno, abbracci, sorrisi, doni.

Mentre si svolgevano i lavori e gli spettacoli in due postazioni video venivano proiettati di continuo video della Fondazione TPRF preparati appositamente per la Giornata della Pace.

La diversità è stata la risorsa che ha permesso contagi emotivi tra cuori che parlavano, ascoltavano, cantavano, danzavano, producendo una profusione di commozione e meraviglia.

L’arte nelle sue forme, le parole e il corpo, parlavano soltanto il linguaggio del cuore.

La lettura di parole di pace (G. Buffa ha letto “Diamo una possibilità alla Pace di Prem Rawat), provenienti da tempi e luoghi diversi fa capire quanto connaturata sia nell’animo umano la ricerca di pace, dando voce alla speranza di potere fare di più per se stessi e per il mondo che abitiamo. Sì, è un percorso di ricerca, poiché nasce dalla consapevolezza che il conflitto, la rabbia, l’aggressività abitano nel cuore dell’essere umano. Tuttavia, come ha ricordato la dott.ssa lia Iacoponelli, il malessere e il vuoto possono essere raggiunti dalla luce, dall’amore, dalla pace. In tal modo si possono contrastare e rendere meno assedianti quei conflitti (interni o esterni) che possono generare patologia o disagio.

Un esempio di questo è rappresentato dal concetto affermato oggi con forza: “…ogni volta che respirate state sconfiggendo la morte…” come ci ricordano le straordinarie parole di Prem Rawat.

E’ possibile infatti percorrere il viaggio della vita ricordandoci che il tempo è un nostro alleato se gli consentiamo di accompagnarci verso la realizzazione di ciò che desideriamo, di quel desiderio fondamentale che è alla base della nostra essenza.

Anche per chi soffre la forza del cambiamento ha origine dalle relazioni, dall’aiuto reciproco, dalla gratitudine, dall’amore.

Anche un solo sorriso che viene dal cuore ha il potere  di toccare l’anima di chi sta di fronte a noi, sollecitando le emozioni che creano benessere, risvegliando la potenza del contagio emotivo. Ma le emozioni vitali nascono nell’incontro con l’altro e sono inversamente proporzionali a ciò a cui conduce la solitudine.

In questa giornata l’inno alla pace è stato espresso attraverso la lettura di poesie, fotografie, danza e canto.

La poesia di Barbara Castelnuovo ha trasmesso molta commozione e fatto riflettere sulla complessità e sulla responsabilità che un passaggio di consegne da una generazione all’altra comporta, facendo risuonare la speranza affinchè la pace trasmessa possa accompagnare un figlio nel percorso della vita.

Lo stesso tema è stato rappresentato dalla foto che ha vinto il primo premio dell’iniziativa/concorso “Uno scatto per la pace”. Una foto che descrive un bambino tenuto in braccio che guarda davanti a sé, ci ricorda che  la genuinità e la gioia che appartengono all’infanzia possono continuare ad esistere nel viaggio della vita, rappresentando le premesse per uno sguardo fiducioso al futuro.

Tutti i partecipanti alla festa della pace sono stati travolti dalle musiche cantate da Maria Privitera e Irene Giunta, che hanno contribuito a fare da colonna sonora alla giornata odierna, consentendo di toccare con mano  quanto le emozioni positive siano da collante tra le persone.

Alla musica è seguito uno straordinario passo a due, una danza, coreografata da Marcello Carini e ballata con maestria ed amore da Marcello Carini e Michele Pernice, che ha reso dinamica una rappresentazione della vita e della bellezza dell’arte, entrambi ballerini del Teatro Massimo di Palermo

L’alternanza tra equilibrio e contrasto è stato il tema del balletto in cui si poteva visualizzare l’interdipendenza dei corpi e la sincronia delle anime danzanti, affidatesi l’un l’altro. Il movimento del corpo rimandava alla consapevolezza di noi stessi e delle sfumature che animano la coscienza, rendendo la scoperta della pace un incontro con le parti di sé.

Ogni rappresentazione oggi ha voluto far sì che ciascuno di noi toccasse l’altro nel profondo, dimostrando che la pace può essere sfiorata, abbracciata, baciata, cantata…

Il senso profondo di tale celebrazione nasce dal pensiero di Prem Rawat di cui abbiamo visto un toccante video: “La pace risiede nel cuore di ogni essere umano sulla faccia della terra e aspetta di essere scoperta”. Egli ricorda che le guerre nel mondo esistono perché esiste una guerra interiore.

E allora la giornata non poteva non concludersi con un inno alla pace e alla speranza. Per questo tutti i partecipanti, insieme, hanno guardato il cielo e fatto volare all’unisono i palloncini con appesi i desideri di ciascuno… per guardare lontano e non smettere mai di crederci, ed abbiamo poi infine cantato la canzone “Imagine” tutti insieme!

I partecipanti alla Giornata della Pace a Palermo sono stati circa 100 , ed i volontari coinvolti nell’organizzazione circa 15.

La celebrazione si è tenuta il 20  a causa di motivi logistici,  invece del 21.

I seguenti video sono stati mostrati continuamente  su 2 postazioni video:

La pace è un sentimento, La pace e la guerra, Dove si trova  la pace e Ambasciatore per la Pace, Presentazione – Roma, Italia dicembre 2012. Questi video sono disponibile on line su youtube  qui: http://www.youtube.com/user/tprfyt/videos