CEDIAL Palermo – Parole, musica, poesia, incontri per la pace

21 Settembre, Giornata Internazionale della pace, manifestazione di firmatari Pledge to Peace, Palermo

Una giornata densa di emozioni e di gratitudine!

Nel novembre 2011, al Parlamento Europeo, sede di Bruxelles, rappresentanti di istituzioni, enti pubblici e privati di  tutta Europa, hanno firmato una dichiarazione di intenti volta a promuovere processi di sviluppo e di educazione alla pace per il benessere delle persone: il Pledge to Peace.

In perfetta sintonia con questi presupposti ed all’interno di questa cornice culturale, si è svolta una  Feste per la pace densa di emozioni inimmaginabili.

Le parole non bastano a descrivere l’atmosfera straordinaria, la bellezza e la gioia che hanno pervaso l’aria durante questa festa organizzata in occasione della Giornata Internazionale della Pace  del 21 settembre nel Centro che Cura i Disturbi del Comportamento Alimentare di Palermo.

Più di 70 persone in tutto hanno festeggiato insieme, leggendo brani, recitando poesie, vedendo filmati, cantando e pranzando insieme. La villa in cui ha sede il Centro ha anche ospitato cooperative sociali che hanno aderito alla Giornata felici di condividere pensieri e parole di pace.

In rappresentanza dell’Ordine dei Medici di Palermo, firmatario del Pledge to Peace a Bruxelles, la giornata è iniziata con un intervento dl Maurizio Ciofalo che con sentite parole ha sottolineando l’importanza del ”nutrirsi di pace”.

Giuseppe Buffa dopo aver raccontato in breve la storia della Giornata Internazionale della Pace e  del Pledge to Peace ha introdotto, anche leggendo “Dare una possibilità alla Pace”,  Prem Rawat trasmettendo a tutti gli intervenuti le verità semplici ed universali contenute nelle parole dell’ambasciatore di Pace.

Lia Iacoponelli ha poi parlato della pace che è sinonimo di amore e gratitudine come ingrediente essenziale nella cura delle malattie e  fondamento essenziale per il mantenimento dello stato di benessere; lei ha condotto la giornata ed in un crescendo emotivo, ha contagiato i presenti con le sue toccanti parole. Tutti erano pieni di entusiasmo dopo la visione del video della TPRF ”The Time Machine” con Prem Rawat.

Un coro intervenuto per l’occasione ha cantato canzoni a tema.

Scambio di forti e benevoli emozioni, veri sentimenti, aleggiavano nell’aria durante tutta la mattinata.

La giornata si è conclusa cantando insieme la canzone di John Lennon “Imagine” e con il collegamento alla PeaceTv in diretta su internet.

(Lia Iacoponelli, Giuseppe M.Buffa)


DARE UNA POSSIBILITA’ ALLA PACE

Le guerre scoppiano ogni volta che l’intolleranza assume proporzioni smisurate, quando le motivazioni per combatterle diventano più importanti della santità della pace. Le guerre si fanno quando non ci si rende conto di quanto sia prezioso essere vivi.

I leader del mondo tentano di portare la pace, ma la pace non è un problema delle istituzioni: sono le persone che scatenano le guerre. Prima che una guerra scoppi all’esterno, essa inizia dentro le persone.

La guerra interiore è ancor più pericolosa, perché è un incendio che potrebbe non estinguersi mai. Alla guerra ci si arriva perché non si è in grado di trovare la pace in sé, perché alla pace non viene permesso di manifestarsi.

Tutti stiamo cercando qualcosa: la chiamiamo successo, pace, amore o tranquillità, si tratta sempre della stessa cosa. I tanti nomi che ad essa attribuiamo provengono solo dal fatto che non sappiamo di cosa abbiamo veramente bisogno.

Per trovare ciò di cui abbiamo bisogno cerchiamo ovunque intorno a noi, ma per sapere dove trovare davvero quello che stiamo cercando è importante prima chiedersi in quale direzione andare.

Abbiamo mai pensato di cercare in noi stessi?

Vivere la vita non è un compito facile, specialmente se vogliamo ricavarne il meglio. Per trovare il meglio infatti è necessario scavare, e scavare, appunto, non è facile.

E’ importante tirar fuori solo ciò di cui abbiamo bisogno e lasciar perdere il resto. Se vogliamo scavare per trovare la pace, allora bisogna cercare ciò che è prezioso e scartare ciò che non lo è.

Quello che stiamo cercando non è fuori di noi, è dentro di noi. Lo è sempre stato e sempre lo sarà.

La gioia ci fa star bene, e non è un caso. E ancora non è un caso che la pace ci faccia star bene. La pace esiste già e risiede nel cuore di ogni essere umano.

La pace è qualcosa che bisogna sentire. La capacità di sentire è uno delle più potenti e straordinarie facoltà che possediamo: mettiamo la pace di fronte a questa facoltà, e potremo sentirla.

Siamo al mondo per essere pieni di gratitudine, amore e comprensione. Portiamo in noi una lanterna così luminosa che, anche nella notte più buia, può riempire di luce il nostro mondo: essa aspetta solo di essere trovata.

La pace non fa distinzioni: non si cura del fatto che siamo ricchi o poveri, della religione che professiamo e nemmeno del paese in cui viviamo. La pace attende di essere trovata, attende ancora una volta di essere una cosa sola, completa, non separata da tutte le problematiche che dividono le nostre vite.

La pace c’è quando il cuore non è più nella dualità, quando la lotta che è in noi è stata risolta. Quando essa giunge al cuore, ne segue serenità. L’amore, incontrollato, strarìpa. La gioia non si può più trattenere e trabocca, perché così è naturalmente giusto che sia. Questa è la pace.

La pace va  sentita, l’amore va  sentito, la verità  va sentita.

Fino a che saremo in vita il desiderio di stare bene e la sete di sentire la gioia ci saranno sempre e, fino a che ci saranno queste, ci sarà anche il bisogno di scoprirle.

La vita è un viaggio. Siamo passeggeri di un treno chiamato vita, e viviamo in un momento chiamato adesso. Il viaggio della vita è così bello da non aver bisogno di una destinazione.

Bene, in questo viaggio ci è stata data una bussola: la nostra sete di soddisfazione. Il vero viaggio della vita inizia il giorno in cui cominciamo appunto a cercare di placare la nostra sete, e questa è davvero la ricerca più nobile.

Da molti secoli una voce continua a lanciare un richiamo: “Quello che stai cercando è dentro di te. La tua verità è dentro di te, la tua pace è dentro di te, la tua gioia è dentro di te”. Nei nostri cuori la pace è come un seme nel deserto che attende di germogliare. Quando lasciamo germogliare questo seme dentro, allora la pace fuori diventa possibile.

E’ necessario, indispensabile, dare una possibilità alla pace. Vogliamo dare una possibilità alla pace?

Prem Rawat  –  www.tprf.org